IL MAGO MANCATO
Testo Sandro Glavina, Musica di Troiano Gianfranco
In via della Magia
c’è la casa di mia zia,
mia zia è una strega
a volte bestemmia a volte prega.
Nel vicolo delle Celle
c’è la casa delle sorelle,
scorpioni rospi e rane
le mie sorelle sono strane.
Avevo anche un fratello
che andava su di giri,
è morto sul più bello
morsicato dai vampiri.
Lui quando aveva sonno
andava da nostro nonno,
nostro nonno senza denti
dorme con ragni e con i serpenti.
Avevo una fidanzata
dai capelli rossi e grigi,
ben presto l’ho lasciata
a causa di corna e di litigi.
Faceva un bel mestiere
d’antica tradizione,
non era ferroviere
ma lavorava alla stazione.
per anni ho lavorato
tagliando legna nella foresta,
un giorno sfortunato
mi è caduto un ramo in testa.
La fine della storia
ve la canto proprio adesso,
ho perso la memoria
e son rimasto un poco fesso.
SE AVESSI DATO ASCOLTO
AI CONSIGLI DEI MIEI PARENTI,
SAREI CRESCIUTO COLTO
GRAZIE AI LORO INSEGNAMENTI.
SE FOSSI STATO ATTENTO
ALLE LEZIONI DI MAGIA,
SAREI UN MAGO DI TALENTO
E NON UN POVERO PARIA.